Editoriali Hardware

Internet sotto l’ombrellone con il Mobile Wi-Fi

C’era una volta…. bisognerebbe iniziare a raccontare come per le favole questi ricordi di un passato nemmeno troppo remoto in cui collegarsi ad internet senza una linea fissa era un vero e proprio incubo, e non eravamo nemmeno in una galassia troppo lontana, era l’Italia di inizio millennio. Ogni estate mi si ripresentava il problema, come collegarmi con il laptop quando mi trovavo in estate in vacanza al mare. Le Reti 3G e 4G erano ancora fantascienza, le prime connessioni utilizzabili erano GPRS a velocita’ paragonabili ai primi modem telefonici, 9600 bit per secondo, o giu’ di li, in quanto il massimo di 21.5 kbit per secondo si raggiungeva solo nelle notti di luna piena… I telefoni cellulari con modem gprs si collegavano via porta infrarossi, e gia’ sembrava di essere in un romanzo cyberpunk quando si riusciva a scaricare la posta elettronica o ad accedere via browser aqualche sito web.

E’ stato solo con l’adozione dell’Enhanced Data rates for GSM Evolution (EDGE) che finalmente la connessione mobile ad internet e’ diventata una cosa praticabile finalmente con velocita’ intorno ai 236 kbit per secondo e quindi piu’ veloce dei vecchi modem telefonici a 56 kbit per secondo. Finalmente i cellulari con supporto per le connessioni EDGE potevano essere collegati via bluetooth in modo piu’ stabile e pratico.

Il problema principale era che gli operatori al tempo non offrivano nessun tipo di piano dati dedicato, facendo pagare i dati a consumo e parecchio cari, si riusciva quindi ad usare la posta elettronica augurandosi di non dover scaricare grossi allegati, il web rimaneva poco accessibile e la fuizione di audio o video una pura utopia.

la vera spinta alla connessione mobile di massa si e’ avuta con l’avvento dell’iPhone, di fatto il primo dispositivo mobile in grado di navigare veramente sul web, dotato appunto di connettivita’ GPRS e EDGE. Grazie appunto a questo primo iPhone la connessione mobile veniva traghettata da un ristretto gruppo di utenti professionali alle masse.

Sembra di parlare di ere geologiche fa, e invece si tratta solo di 10 anni fa, in un decennio siamo passati alle reti 3G e poi le attuali 4G e siamo in procinto di entrare nell’ era del 5G.

Con il 3G internet mobile e’ diventata finalmente una realta’ che e’ poi migliorata con il passaggio al 4G, se da una parte la soluzione tecnologia era piu’ che adeguata, purtroppo l’offerta commerciale di piani tarifffari ha tardato parecchio a diventarlo. Per anni ho sofferto utilizzando piani tariffari che davano una soglia troppo bassa di Gb utilizzabili.

Proprio pero’ con il 3G ho iniziato ad usare i mini router WIFI della Huawei https://consumer.huawei.com/eg-en/support/mobile-broadband/mobile-wifi/, dispositivi molto semplici, alimentati a batteria, con in genere un solo bottone per l’accensione, configurabili e gestibili o tramite interfaccia web collegandosi di solito all’IP 192.168.x.x o tramite applicazione Huawei per iOS o Android. Ho trovato questi dispositivi migliori delle “chiavette” USB da inserire in una delle porte di un laptop per potersi collegare alla rete 3G/4G in quanto queste necessitano per funzionare di driver e l’installazione di software sul laptop.

Da qualche anno, con finalmente una connessione 4G LTE lavorare in remoto con connetivita’ mobile e’ diventato realmente possibile. Non si sentono limitazioni di sorta, e’ realmente possibile fare tutto quello che si farebbe collegati ad una rete fissa.

Il dispositivo huawei che uso e’ il Huawei E5573 con cui mi trovo benissimo, affidabile e semplice da usare

Al momento sto testando tre soluzioni fornite rispettivamente da Tre, Tim e Vodafone.

Tre: Super Internet 60 GB

Vodafone: Total Giga

Tim: Supergiga 40 GB

Non voglio assolutamente fare un test comparativo approfondito, ho pero’ voluto confrontare le prestazioni delle reti 4G LTE di questi operatori. Da anni uso vodafone nonostante i costi, ma ho voluto anche provare anche la conessione dati di Tre e di TIM, visto sopratutto il buon rapporto Gb/Euro di Tre, e in parte anche di TIM

Ho usato speedtest.net by Ookla per fare delle misure dal mio punto di collegamento verso un paio di servers, uno vicino e uno piu’ lontano. Ho usato il mio iPhone X collegato via WI-FI ai dispositivi Huawei.

I risultati sono raccolti in questo file:

la rete Tim risulta piu’ performante, mentre una cosa evidente e’ che le performance generali di ciascun operatore cambiano drasticamente nel corso della giornata facendo il test in diversi momenti.

Nella scelta di un operatore rispetto agli altri bisogna tener conto si del costo per Gb, ma anche chiaramente della qualita’ del servizio utilizzato che purtroppo risente moltissmo del luogo da cui ci si conette.

Se per qualche motivo si deve spesso lavorare usando connessioni mobili consiglio di utilizzare almeno un paio di operatori con un paio di dispositivi mobile wifi, in modo da avere piu’ probabilita’ di avere sempre una buona copertura territoriale e poi comunque sempre un backup disponibile.

Ai piu’ interessati alla tematica relativa alle performance delle reti 4G in Italia segnalo questo bellissimo report di Ookla sulla velocita’ delle connessioni mobili in italia, e’ relativo al 2018 e quindi aggiornato ad attendibile.

https://www.speedtest.net/reports/italy/#mobile

E’ interessante anche comparare i dati rilevati nei test raccolti nel mio file con i valori medi rilevati da speedtest nel Report per i valori medi registrati in Sardegna.

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Matteo